Riapertura del Carcere Mamertino

Il 29 Giugno 2010, in occasione della festa dei santi patroni di Roma Pietro e Paolo, ha riaperto al pubblico dopo un anno di restauri il più antico carcere di Roma:
il Mamertinum.
Il carcer situato in un’ area del Foro  dove in età romana si amministrava la giustizia fu, secondo l’agiografia cristiana medievale, il luogo in cui vennero imprigionati gli apostoli Pietro e Paolo.
Si tramanda che san Pietro, scendendo nel Tullianum, cadde battendo il capo contro la parete lasciando in tal modo la propria impronta nella pietra.
Rinchiusi nella segreta, assieme ad altri seguaci, i due apostoli fecero scaturire miracolosamente una polla d'acqua (tullus: da cui il nome Tulliano) e riuscirono a convertire e battezzare i custodi delle carceri.
 
Italia Group Service orgogliosa di aver contribuito offerto il proprio contributo ha collaborato con la soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, con la sezione Arte Sacra e beni culturali del Vicariato di Roma e l'Opera Romana Pellegrinaggi alla riapertura di questo luogo così importante per la cristianità.
Italia Group Service si è infatti occupata di progettare e realizzare  l’impianto di illuminazione e videosorveglianza sia internamente che esternamente,
 
Alla cerimonia di apertura era presente monsignor Ernesto Mandara, vescovo ausiliare per il settore Centro che ha spiegato: “È stata fatta una lunga campagna di restauro e un lavoro di ricerca scientifica restituendo questo luogo di devozione a una dignità per i visitatori e per i pellegrini. Speriamo – ha continuato - che anche attraverso l’attenta gestione affidata all’Opera romana pellegrinaggi questo bene possa diventare luogo di pellegrinaggio attraverso cui conoscere come la storia cristiana si innesta nella storia romana”.